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WORKSHOP I LUOGHI DELL’ACQUA: VALORIZZARE LA NOSTRA ESPERIENZA DI RESILIENZA.

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Il progetto, che l’Alleanza per le “Smart Lands” ha predisposto tiene conto delle previsioni future di una scarsità della risorsa idrica, sia a scala locale che globale, dovuta alla crisi climatica contro la quale l’Europa si prefigge di sviluppare le migliori pratiche di contrasto e di gestione di questa grave crisi.
Per questo motivo il progetto ha l’intento di valorizzare l’esperienza di resilienza tipica dei territori del Sud dell’Europa, maturati in centinaia di anni, che ha plasmato uno specifico modo di essere (dalla scelta delle piante da coltivare, alle tecniche di coltivazione, alla edificazione delle città, alla progettazione degli edifici e più in generale al modo di vivere e di pensare) che, se osservati alla luce delle attuali conoscenze e consapevolezze, potranno mostrare all’Europa una “mediterranean way” o una “mediterranean solution” al problema della scarsità della risorsa idrica. In tal senso, il progetto prevede di stringere alleanze non solo con i Paesi che si affacciano sul bacino del mediterraneo, ma anche con i Paesi del Nord e dell’Ovest dove la crisi idrica ha cominciato a manifestarsi di recente per effetto del riscaldamento globale e dell’inquinamento delle risorse idriche. Le alleanze “per l’acqua” si propongono di attivare collaborazioni e scambi di esperienze in tal senso. Obiettivo del ciclo di incontri è quello di censire le esigenze e le possibili progettualità sulla tematica della risorsa idrica con il supporto delle associazioni presenti sul territorio e della comunità. Queste indicazioni andranno ad integrare quelle già raccolte nei mesi passati dai Comuni e dagli enti scientifici; definire e presentare alcune linee guida di progettualità che saranno portate all’attenzione del movimento Architettura Timida e dei suoi rappresentati Marco Ermentina e Paola Bassani, all’interno del Festival di Architettura di Bari il 13/09/2021.
Raccontare il progetto collettivo sull’acqua e sensibilizzare la comunità (cittadini/associazioni/imprenditori) creando il presupposto per azioni successive.
Sono protagonisti dell’iniziativa i comuni di Mola di Bari, Rutigliano, Acquaviva delle Fonti, Poggiorsini, Irsina e Altamura; il Centro di eccellenza di Ateneo per la Sostenibilità dell’Università di Bari Aldo Moro; la Cattedra Unesco dell’Università degli Studi della Basilicata; l’Associazione Cuore della Puglia; il CIEC (Centre International des Engrais Chimiques); l’Associazione ABAP A.P.S.; Legacoop Puglia; l’Associazione Laverdevia.

Programma
16:30-16:45 Apertura dei lavori
Vincenzo Coppa, Coordinatore del progetto “Smart lands”
16:45-17:00 Saluti istituzionali
Giuseppe Colonna, Sindaco di Mola di Bari
17:00-17:30 Interventi istituzionali
Nicola Berlen, Assessore alla Pianificazione territoriale e Qualità dell’Abitare
Elvira Tarsitano, Assessore alle Politiche Ambientali-Agricoltura e Pesca, Bioeconomia
17:30-18:00 Lectio magistralis
Marcello Mastrorilli, Direttore del Centro di ricerca CREA agricoltura e ambiente
18:00-18:30 Interventi programmati
Il ruolo delle istituzioni, Consiglieri intervenuti
La rete “Smart lands”, Partner del progetto intervenuti
18:30-19:00 Dibattito e Conclusioni
Conduzione Vincenzo Coppa, Coordinatore del progetto “Smart lands”